ISCRITTI AL PROGETTO GIOVANI  2008

 Il Progetto di Beach Volley vero e proprio inizia nel 2006, anche se già da qualche anno alcuni ragazzi facevano d’estate beach volley.

 

In grassetto i protagonisti dell’estate 2008, evidenziati quelli che il selezionatore provinciale di beach volley terrà monitorato per il futuro, per capacità tecniche o fisiche o mentali

 

SENIORES:

Nicola Mordonini, Federico Boschi, Massimo Soncini, Francesco Sciulli, Daniel Codeluppi, Giulio Silva, Federico Adorni e Guido Roncoroni.

 

RAGAZZI SELEZIONATI dal Progetto Giovani Beach Volley Parma:

89:

Pisseri Nicola, Frazzi Andrea, (Amadasi Francesco)

91:

Pisseri Matteo, (Sarubbi Andrea),

92:

Consigli Alessandro, Rossi Marco

93:

Angelelli Tommaso, Michele Moroni, (Tomas Godi)

94:

Pietro, Dario, Giordano, Marco

96:

Federico Carpi.

 

RAGAZZE SELEZIONATE dal Progetto Giovani Beach Volley Parma:

89:

Gaia Silva

90:

PAssani Chiara, Francesca Conti

91:

Sara Martini, Federica Campanini, Laura Tagliavini

93:

Giulia Levati, Anna Fornaciari (Maria Tirindelli)

94:

Alice Massera, Bianca Contini, Michela Muschiari, Martina Ricci, Alice Martini, Elisa Bertinelli, Marianna Ferrari.

95:

Caterina Errichiello, Erika Conte, Elisabetta Avellone

 

BOYS:

 

89:

 

Pisseri Nicola: la regolarità, sembra l’anello debole, perché alto solo 185 cm, esile, con una elevazione normale, invece si è sempre dimostrato una sicurezza; gioca con grande acume tattico, sbaglia pochissimo, attacca con una precisione millimetrica che innervosisce l’avversario.  Nella finale scudetto del Trofeo delle Regioni 2006, vinta 2-1 sull’Abruzzo hanno sempre battuto su di lui e Nicola ha risposta con 26 punti all’attivo e zero errori punto. Deve migliorare il salto, l’alzata di bagher può essere più precisa e anche il muro, per poter così giocare tornei anche del circuito open. Con Andrea ha vinto due scudetti consecutivi di Beach e anche nella finale U19M, vinta ancora due a uno, ha fatto ben 26 punti. Anche nel 2008, dopo la maturità ha ripreso ad allenarsi e in coppia con Rizzi ha vinto il terzo scudetto consecutivo di beach; è molto migliorato in difesa rispetto al primo anno, è migliorato anche nel salto, dopo due Europei on la Nazionale, è papabile per il prossimo anno per i Mondiali U21, sarebbe il giusto premio di un ottimo quadriennio.

 

Oro al Trofeo delle Province nel 2006.

Oro U18M al Trofeo delle Regioni 2006

Quinti agli Europei di Bratislava nel 2006.

Oro U19M alle Finali Nazionali di Ravenna nel 2007.

Tredicesimo agli Europei U20 nel 2008.

Oro alle Finali Nazionali U21M nel 2008.

 

Andrea Frazzi: la molla; dotato di una elevazione molto buona, spesso riesce ad attaccare forte anche a beach; il suo colpo migliore è la diagonale forte, ma è migliorato molto anche sulla gestione delle pallette, parallela compresa; alza di bagher molto bene da qualsiasi posizione in campo e dal 2007 sta imparando anche ad andare a muro, alternandosi con Nicola. Deve migliorare nella tenuta mentale e soprattutto a correggere le palle meno buone, senza lamentarsi, scuotere e abbassare la testa. Ha ancora dei buoni margini di miglioramento. Con Nicola ha vinto per due anni consecutivi lo scudetto di Beach; a Ravenna nelle Finali Nazionali U19M nel 2007 è anche stato premiato miglior giocatore d’Italia. Nell’estate 2008 si è presa un’estate di riposo dopo la maturità… solo qualche allenamento in agosto, ma ha già detto che il prossimo anno vuole riprendere seriamente: infatti sia in settembre che in ottobre ha ripreso ad allenrasi seriamente

 

Oro al Trofeo delle Province nel 2006.

Oro U18M al Trofeo delle Regioni 2006

Quinti agli Europei di Bratislava nel 2006.

Oro U19M alle Finali Nazionali di Ravenna nel 2007.

 

Francesco Amadasi: nel 2006 si era iscritto alla scuola del campus; nel 2007 per vari motivi è venuto sartuariamente, ma poi è tornato in ritiro in agosto a Cesenatico, dove si è allenato con tenacia, facendo vedere grosse potenzialità: è un saltatore, in una settimana ha già mostrato grandi miglioramenti, quindi potrebbe, allenandosi, fare davvero delle belle cose. NEll’estate 2008 non ha fatto nulla.

 

 

´90:

 

Nardo Mattia: un ragazzo d’oro; è veramente buono come il pane, sempre disponibile, non si tira mai indietro, ha iniziato a giocare a pallavolo tardi, due anni fa con l’Energy Volley; lo scorso anno è entrato nella squadra U18 del Copra. Nel 2006 ha iniziato a fare beach volley con i suoi amici dell’Energy al campus, anche se più per giocare e per far parte del gruppo. Nel 2007 vista la costanza, la dedizione e la voglia è stato inserito come Parma 2, insieme a Luca Savani, nella rappresentativa provinciale per il Trofeo delle Province, anche se sono stati eliminati presto. Da giugno si è allenato con serietà e sta crescendo nella gestione delle pallette; deve migliorare nel bagher di ricezione, soprattutto nei momenti decisivi del set e nell’alzata, nonostante basso ha un buon tempo e una buona posizione a muro.

 

Vitali Massimo:

più conosciuto come “futte” o “fontemberger”, nomignolo avuto dal solito Franco. Giocatore dell’Energy, è ormai famoso per i suoi occhiali neri con cui gioca sempre e da cui non si stacca mai. Rispetto lo scorso anno è migliorato, ragazzo molto sensibile, super amico di Nardo.

 

Gabbi Francesco:

compagno di Vitali nell’Energy, è il secondo anno che viene direttamente da Sorbolo per divertirsi con il gruppo del beach, e giocare per mantenersi in forma. A briscola in 5 non brilla….

 

Pessina Michele:

alla prima esperienza, nelle prime settimane è venuto con regolarità, gioca con tutti e si diverte sempre un sacco.

 

Rignaresi Gianpaolo

Anche lui alla prima esperienza con il beach, sembra si stia divertendo un sacco; insieme a Pessina, Gabbi e Vitali si sono uniti al gruppo del beach grazie al coinvolgimento di Nardo. E’ venuto i ritiro a Bellaria con Gabbi e Vitali nell’estate 2006.

 

´91:

Pisseri Matteo: “l’aspirapolvere”: fratello di Nicola, portiere del Parma calcio, è un piccolo fenomeno della difesa, la palla non cade mai; nessuno come lui arriva prima sulla palla, nessuno come lui riesce a fare tanti punti direttamente dalla difesa, difendendo, volontariamente, lungo dalla parte dello schiacciatore; in attacco è cresciuto enormemente, anche se ha il limite che deve giocare con uno alto, che deve fare muro, per poter essere davvero competitivo e che deve alzargli bene. E’ un agonista, un vincente, un po’ “sbruffone”, il vero calciatore di m. Il suo limite è essere forte dappertutto, tra cui a calcio e quindi non potersi dedicare davvero alla pallavolo, dove sarebbe un ottimo libero e al beach.

Nell’indoor gioca, anzi si allena con le squadre di Bovio, tra un allenamento di calcio e l’altro. Nel 2007 non ha fatto nessun allenamento di pallavolo, ma con un solo allenamenti di beach e un bel torneo a Piacenza U21M, ha convinto il selezionatore regionale a portarlo in ritiro e da qui è stato convocato al trofeo delle regioni 2007 sotto la bandiera di San Marino, arrivando quinto.

 

Quinto al Trofeo delle Regioni 2007 con San Marino.

 

Sarubbi Andrea: “un talentino un po’ brigoso”, ha ottime qualità, regista di quasi 190 cm, che tocca oltre 330 cm, che per l’occasione sa attaccare… non ce ne sono tanti. Anche a beach ha dei buoni numeri, ma deve imparare a faticare e lottare per crescere. Quest’anno ha fatto meno beach dello scorso anno in quanto sino all’ultimo in lotta per un posto nella selezione regionale (era nei 14 ed è stato lasciato a casa proprio l’ultimo giorno). Ottimi margini di miglioramente, molto dipende da lui attualmente compagno di bech di Matteo Pisseri, con cui l’anno prossimo proveranno a seguire le gesta di Pisseri-Frazzi ai vari trofei. Nel ritiro a Cesenatico ha lavorato molto con Pisseri M. e ha fatto vedere grossi miglioramenti. Per la sua “testa” e per la sfortuna di diversi infortuni, rinuncia alla stagione 2007.

 

Emilio Pazzoni:

regista del Parma Volley U16 terzo in Italia, per il primo anno si è dato al beach volley; sempre motivato, molto positivo ed estroverso, gioca bene; sta imparando a fare le varie pallette, soprattutto la diagonale stretta, alternandola con la palla lunga tra 1/6. Si impegna sempre molto ed è un esempio per tutti.

 

Malcotti Alessandro:

“mano sinistra di Alla”; altro soprannome di origina del chicchiana, uno dei due mancini della Parma Volley U18 si è iscritto al progetto giovani dopo il ritiro del 2006 a Bellaria. Bravissima persona, si impegna sempre, originale nel suo aspetto… Anche nel 2008 continua, seppur in modo leggero e tranquillo a fare un po’ di beach, arrivando alle finali regionali U19 quinto in coppia con Zilocchi.

 

Zilocchi Luca:

il vero universale del Parma Volley U18M; sa fare tutto, palleggia, ma entra anche da opposto o schiacciatore; nelle ultime finali nazionali è entrato anche per il giro dietro, a beach, già bravo dai ritiri degli anni scorsi, si è iscritto per la prima volta, ma gioca già bene. Con Malcotti partecipa alle finali regionali U21 nel 2008.

 

Fiori Cristian:

magro, lungo, sempre sorridente; si impegna da matti, disponibilissimo con tutti, anche con i meno bravi; gioca con i grandi, con le ragazzine più piccole e si diverte tanto che già da anni al campus in piscina, si è iscritto al progetto giovani di beach.

 

Gianmaria Gennari:

“l’ultimo iscritto” noto anche come “GianGuru”; è l’unico giovane che scrive sul forum delle parallele smascherate. Ha iniziato tardi a giocare a pallavolo, quindi ancora tanti margini di crescita, gioca centrale ma non è un gigante; ottima persona, disponibilissimo, verrà anche in ritiro a bellaria, è alla prima esperienza da beach. Poco, ma anche nel 2008 fa un paio di uscite al Campus.

 

 

´92:

 

Consigli Alessandro: “lo smilzo”: schiacciatore/ricettore dell’U16 del 2008, un po’ indisciplinato nel comportamento, ma tecnicamente cresciuto molto; a beach, allenato, dei 92 probabilmente è quello che potrà fare di più, sicuramente da tenere in considerazione per il progetto giovani dei prossimi anni; nelle partite di beach inoltre sembra impegnarsi anche di più di quello che fa in palestra, con pochi allenamenti è quello che riesce ad alternare meglio le varie pallette con attacchi anche forti, magari staccando solo su una gamba. Se diventa serio e sistema la testa può fare bene. NEll’estate 2008 si è allenato molto seriamente insieme al compagno Marco Rossi e sembra essere una possibile coppia per puntare ad una medaglia al trofeo delle province del 2009. Durante il ritiro a Cesenatico ha imparato anche a fare muro… Sembra ben intenzionato anche per il futuro

 

Almansi Guido: ”l’anarchico”; è sempre contro le regole e contro tutto cià che impersonifica il potere, ma ha buone potenzialità; centrale di oltre 190 cm, ha abbandonato il calcio lo scorso anno, in pratica è un anno che gioca davvero a pallavolo e i miglioramenti si vedono; anche a beach, dopo le prime esperienze dei ritiri di Bellaria e Cesenatico della scorsa estate, ha iniziato quest’anno ad aderire al progetto giovani e si sta allenando con regolarità al campus, giocando con massimo impegno e serietà; cresciuto molto in ogni fondamentale, a beach sta pian pianino imparando a difendere, inoltre anche in attacco, nonostante sia un centrale, se la cava non male. Anche quest’anno farà doppio ritiro, Bellaria e Cesenatico e sicuramente l’anno prossimo si vedranno i risultati. Ambisce ad entrare nella selezione regionale indoor l’anno prossimo. Deve migliorare molto il salto ed imparare ad ascoltare e mettere in pratica senza discutere sempre. Ha smesso di giocare a pallavolo già prima di dicembre 2007, un peccato, ma se non ne aveva voglia, meglio così, ne ha guadagnato la serietà degli allenamenti.

 

Rossi Marco: “il tennista”, come matteo pisseri fa doppio sport, è un nipote d’arte, infatti suo nonno è Franco Del Chicca, figlio di Renzo Del Chicca, “fondatore” della pallavolo qui a Parma. Per il poco allenamento che fa gioca bene in ogni fondamentale; grande intelligenza, prontezza di riflessi e manualità; difende molto anche se non sempre con tecniche classiche, non è difficile vedere rovesciate, ben eseguite, in una sua partita di beach. Ha ottimi numeri, buona manualità e quel qualcosina in più che pochi hanno; ancora bambinone. Nell’estate 2008 ha dimostrato con Consigli di essere una coppia da tenere d’occhio; più serio e maturo, molto bravo in difesa, deve lavorare molto sul bagher, in attacco sta iniziando a far vedere cose buone.

 

Ruosi Alex: “il capitano” nel 2006 ha fatto doppio ritiro; non ha mai fatto beach al campus; grande costanza agli allenamenti, non molla mai, dà sempre tutto, è un esempio per serietà ed impegno; regista duttile, gioca bene a beach, considerando i pochi allenamenti, in pratica solo i ritiri…

 

Nohret Emile:  “l’uomo invisibile”: si è iscritto nel 2006, ma in realtà deve ancora iniziare la stagione di beach; in palestra non manca mai, ragazzo buono come il pane, viene dall’Energy (mentre gli altri 92 vengono dal San Benedetto Volley); alto, magro e con le leve lunghe, è il vero universale, ha fatto tutti i ruoli.

 

 

´93:

 

Tomas Godi:  “lo scannellatore”, salta davvero tantissimo, avvicinatosi al beach a Busseto con Marco Pizzola e i suoi compagni dell’U14, si è poi distinto nel ritiro di Bellaria tanto da meritarsi la possibilità di entrare a far parte del Progetto Beach Volley. Ancora poca esperienza nel due contro due, ha però giocato contro le due ragazze del’Sc Parma Passani-Conti, imparando che non si vince a beach con la sola forza e la lezione di tecnica delle pallette è sicuramente servita, tanto che in settimana ha provato a lavorare anche su quelle. Purtroppo nell’estate 2008 non è venuto in ritiro e quindi non ha potuto mostrare al selezionatore se in grado di poter fare bene anche beach.. speriamo che l’anno prossimo aderisca al progetto, visto l’inizio di diversi ’93 e di alcuni interessanti ‘94

 

Michele Moroni: “il regista” del Busseto; una splendida persona, educatissimo in ogni cosa che fa, sempre molto motivato e impegnato in tutto. Nel 2007 in ritiro a Belluria inizia a fare qualcosa, ma è nel 2008 che facendo doppio ritiro a Cesenatico prova a fare un primo salto di qualità; ancora alle prime armi, bravo in difesa, deve perfezionare i colpi nelle pallette in attacco; a Cesenatico ha iniziato a fare coppia con Angelelli.

 

Negri Giovanni: fermo un anno per problemi alle ginocchia dovute alla crescita, riprenderà a giocare a pallavolo quest’anno, intanto si sta cimentando nel beach; alto 180 cm, magro, è serio e ci tiene alle cose che fa; ancora acerbo tecnicamente, ha moltissimi margini di crescita. Nei primi giorni di luglio si sono già visti i primi miglioramenti. Ha continuato anche nell’estate 2008 a venire al Campus

 

Tommaso Angelelli: “angelino il maestrino”: viso d’angelo, ancora da bambino nonostante i suoi 192 cm, alle volte sembra voler fare il maestrino…. si avvicina al beach volley per la prima volta al Campus nell’estate 2008; non manca mai agli allenamenti al beach, che completa con tre sedute alla settimana di allenamenti in indoor fino al 25 Luglio. Nel frattempo arriva una convocazione con la Nazionale Pre-Yuniores. Poi segue entrambi i ritiri di Cesenatico, nel primo lavora molto in indoor, seguendo solo 4 uscite al beach, nella seconda settimana lavora quasi esclusivamente in vista del beach e i progressi sono “mostruosi”. Se in indoor si sapeva che poteva essere un atleta di interesse nazionale, il tecnico Bovio scommetterebbe che se allenato, anche nel beach potrebbe essere un atleta di interesse nazionale. Finalmente anche a Parma un atleta alto che può fare anche muro; in poco tempo sta imparando ad alternare attacco forte con le pallette, incredibile i suoi miglioramenti in poco tempo.

 

Lorenzo Girardi.: “Robocop”: grande potenza fisica, grande reattività; si avvicina per la prima volta al beach e ci mette un po’ a trovare i giusti automatismi. E’ un po’ meccanico, ma ha grande voglia, costanza e doti fisiche (anche se non altissimo) e dopo due settimane di Campus finalmente si vedono i miglioramenti, tanto che nel ritiro di Cesenatico, quando gioca si diverte e gioca anche bene.

 

Nicola Bussoni: “discorso simile a quello fatto per Lorenzo: si avvicina al beach nell’estate del 2008; grosse difficoltà iniziali, tanto che a fatica riuscivano a fare i tre passaggi e ad arrivare alla schiacciata. Praticamente la prima settimana contro le bimbe dell’sc parma U14 e U13, loro U15 perdevano regolamente….. Alla fine la costanza e l’impegno premia anche loro: non sarà mai un beacher ma inizia a divertirsi anche giocando 2 contro 2 a beach. E per come erano partiti è un successo..

 

‘94

 

Dario De Giovanni:

 

Giordano:

 

Marco Barbuti:

 

Pietro Mosca:

 

’96:

 

Federico Carpi: “il nano” Nano perché vista la giovanissima età è il più basso, ma nonostante ciò gioca con sicurezza con tutti: passa a giocare indifferentemente con le ragazzine U13, U14 dell’Sc Parma, per passare poi con le U18 o U16 dell’Sc Parma, ma tiene testa agli U15 maschi dell’Energy, per dire la sua anche con gli U18M.

Con la rete bassa colpisce spesso il net tanto da innervosire i suoi avversari

 

GIRLS:

 

´90:

 

Passani Chiara: ormai famosa come “Kiwi”, ma si può anche soprannominare “radio Kiwi”, borbotta alla velocità della luce una quantità industriale di parole al secondo…., è il vero killer; appena vede un buco, in una qualche maniera tira la palla là; spesso esagera con le difese in pugno di prima negli angoli, ma l’istinto di cercare subito il punto non manca. E’ sicuramente la miglior giocatrice del 90 in circolazione, vincitrice del Trofeo delle Province con Sara Martini nel 2006, è quasi l’unica giocatrice di Parma che riesce a far punto a beach anche tirando forte e non solo facendo pallette, che fra l’altro sa fare benissimo. Deve gestire meglio qualche errore di troppo, anche perché una brutta bronchite ha interrotto la sua crescita tecnica sul beach nel 2006; tende in difesa ad avanzare sempre, ecco perché sulle palle alte spesso gioca di prima intenzione di là. Ha ancora tanti margini di miglioramento, deve respirare maggiormente e ascoltare con caaaallllma i consigli forniti. Può fare tantissimo. Campione regionale nel 2007 con la Conti, con la quale è arrivata settima in Italia alle finali nazionali U19F. Nel 2008 ha continuato a lavorare sul beach, ma senza impegnarsi sul serio, pertanto non ha continuato la crescita che l’estate precedente aveva mostrato; rimane una forte giocatrice ma, come anche a pallavolo, deve pensare e chiedersi cosa vuole fare da grande, visto che ha già compiuto 18 anni e ha già la patente (prima addirittura del morso “Masa” dell’89)

 

Conti Francesca: “tenace” o “stakanovista”, nonostante non dotata di grandi capacità fisiche, non molla mai, non manca mai e, finchè la testa tiene, sbaglia poco, difende molto e gioca pallettine che mettono in difficoltà l’avversario. Ha una grande voglia, mancando nella seconda parte della stagione è andata in coppia con la Kiwi, adattandosi bene anche da zona 2. Il suo gusto preferito è la PANNA. Con la Kiwi nell’estate 2007 ha vinto il titolo regionale U19F ed è arrivata settima alle finali nazionali a Ravenna nel 2007. Nel 2008 si è impegnata molto, nonostante la compagna Kiwi non avesse così voglia. Quarte in regione con la Kiwi, ha partecipato alle due tappe nazionali U21, la prima in coppia con la reggiana Ferretti e la seconda con Gaia Silva.

 

Bertinelli Sara: nel 2007 fa beach per la prima volta, dopo un anno negativo con la serie C del Bertozzi; partita più indietro delle altre, si sta applicando con buoni risultati, non manca mai, gioca sempre con grande disponibilità con grandi, piccoli, ragazzi e ragazze, mettendo in cantiere ogni giorno una quantità industriale di set, che alla fine si vedono. Il lavoro del beach si vede già in palestra, quando finalmente si è vista più reattiva e pronta in difesa. Purtroppo sembra che smetta, continuerà aiutando sempre le squadre dell’sc parma..

 

 

´91:

 

Martini Sara: compagna della Kiwi nel 2007, con cui ha vinto il Trofeo delle Province di beach, si è specializzata nelle pallette con grande varietà di colpi: diagonale stretta, palleta corta, parallela a scavalcare, colpa mezzo fote in mezzo. Ottima in difesa, deve migliorare sulle palle lunghe, dove fatica e a volte ruota tirando la palla indietro. Per fare un ulteriore passo in avanti deve poi mettere su forza, sia per saltare maggiormente e quindi aumentare l’incidenza degli ottimi colpi che già ha, sia per poter anche tirare forte. Soprattutto in vista dell’indoor se non mette su elevazione avrà delle difficoltà, nonostante con la dedizione e la costanza ha sempre fatto ottime cose. Anche la prossima stagione parteciperà al Trofeo delle Province e farà parte del progetto giovani, magari anche con mire per la seelzione regionale, avendo iniziato beach già da qualche anno. A fine estate 2007, un incidente in motorino le fa perdere metà stagione; deve anche superare alcuni problemi, ma è brava a fine anno ad uscirne; termina la stagione indoor in crescita, in giugno, nell’estate 2008 continua il lavoro a beach, mostrandosi brava nelle pallette, speriamo che la prossima stagione voglia mettersi sotto, magari potrebbe fare buone cose, magari tornando in coppia con la Kiwi…

 

Campanini Federica: “ribelle”, buone potenzialità, a volte indisciplinata, può fare tanto, sempre sperando che stia bene fisicamente; sono anni che convive con piccoli problemi fisici, che a volte la limitano non poco. Deve crescere di testa, a volte molla alle prime difficoltà, mentre ha tante ottime potenzialità in ogni fondamentale. Anche a beach volendo riesce anche ad attaccare forte. Nell’estate 2008 la monoucleosi la blocca nella prima parte, si riprende in tempo per fare il ritiro a Cesenatico in agosto, dove si muove bene e sembra ben motivata; gioca spesso in settimana con la Lalla.

 

Laura Tagliavini: “LALLA”: il libero della serie D del Bertozzi Medaglie inizia con il ritiro dell’estate 2008 il suo beach. Si muove bene, difende tanto, non molla mai, chiaramente ha alcuni limiti in attacco; spesso becca il net

 

 

‘ 92:

 

Francesca Ferrari: il beach non le piaceva molto, ma dopo il ritiro di quest’anno sta cambiando idea; inizia a divertirsi, a difendere e a schiacciare… bene così

 

Gallina Laura: direttamente dal soft-ball dove ha anche giocato con rappresentative regionali e nazionali si è stufata e ha provato a venire direttamente al campus a fare beach volley; in tre settimane è riuscita a imparare diverse cose, riuscendo a giocare con le compagne e a divertirsi, probabile che l’anno prossimo conitnui la pallavolo.

 

Izia Rossini: “la straniera” ; direttamente da Bordeux, è venuta in ritiro con le ragazze dell’Sc Parma, dando quel tocco di internazionalità al ritiro. Sembrava timida, ma si è subito inserita benissimo; discreti fondamentali, buon impegno e tanti margini di miglioramento. Ha conosciuto il responsabile del camp estivo F.B. direttamente dal forum delle parallele smascherate.

 

Costanza De Maldè: “fidenza docet” palleggiatrice con Annalisa del Fidenza U16. Ottima in difesa, diligente tatticamente, sa dare ordine; per poter far bene a beach dovrà imparare a fare bene le pallette, ma intanto con Annalisa merita di entrare nel Progetto Giovani di Beach Volley

 

´93:

 

Fornaciari Anna: probabilmente la miglior 93 di Parma del progetto beach, anche in chiave futura; dopo un grave infortunio alla schiena che l’ha tenuta ferma per metà anno, ora ha ripreso a pieno regime; mai stanca è sempre pronta a giocare, ancora un po’ legnosa nei gesti, ha un ottimo salto, riesce ad attaccare senza problemi sul beach, bagher solido, da tenere in considerazione per i trofei delle province fra un paio di anni, è il secondo anno che fa beach volley e quest’anno verrà anche in ritiro a cesenatico, continuando quindi l’esperienza; deve ancora imparare i vari colpi, di natura da 2 tira forte tra 1/6, ma ha ottimi margini di miglioramento, come dimostrato negli ultimi allenamenti in cui è stata obbligata a provare altre direzioni d’attacco. Nell’estate 2008 ha continuato il lavoro sia al Campus che in ritiro a Cesenatico

 

Levati Giulia: “la finta svanita”; non aveva mai fatto beach volley e si vedeva; ora riesce a giocare, ossia discreto bagher di appoggio e comincia a mettere la palla in campo, sta imparando la palletta corta, anche se la fa abbastanza alta e anche il colpo a mezza forza in campo, per non sbagliare sempre, come faceva all’inizio, sta riuscendo. Come tutte quelle alle prime armi ha margini di miglioramento. Nell’estate 2008 continua la sua crescita: gioca sempre meglio, mostra di divertirsi molto e di avere molta voglia; durante il ritiro ha mostrato di migliorare i colpi, da seguire

 

Scioscioli Caterina: “piccolina” si impegna a giocare con le più brave; merita il rispetto di tutti ed è un esempio come anche chi senza doti eccelse può giocare e divertirsi con il beach volley. Grazie alla voglia e all’impegno, facendo due ritiri e la scuola di beach, è migliorata molto.

 

Maria Tirindelli: “la regista dalle buone potenzialità”: alta, forte fisicamente, a beach certamente non brilla, anche perché non sempre ama faticare e a beach è davvero dura; nel ritiro ha fatto vedere il meglio di sè in palestra, dove ha anche provato a modificare il suo status, impegnandosi e lavorando sui movimenti che un buon palleggiatore deve conoscere; tantissimi margini di crescita, molto dipenderà da lei.

 

Marta Cattabiani: “la brava gregaria”; lavora sempre al massimo, anche se non dotatissima, ha fatto vedere durante il ritiro di Cesenatico ottime cose e come l’impegno e la costanza possono far ottenere comunque ottimi risultati

 

Annalisa Antelmi: “fidenza docet” la palleggiatrice del Fidenza U16, è venuta nel primo ritiro mostrando subito grandi doti umane, volitive e grandi capacità difensive. Grande resistenza, grande mobilità, grande combattività e anche una buona gestione della palla nei colpi di attacco. Merita di essere inserita nel Progetto di Beach Volley di PArma

 

´94:

 

Massera Alice: da segnarsi il nome; può fare veramente bene; già ora è forse quella che delle piccole gestisce meglio di tutte le pallette; non molla mai una palla, è sempre disponibile e gioca sempre per vincere; ad ogni punto esulta e questo è un segnale vincente e importante, perché ci tiene al punto; è buona come il pane, a volte “timida”, molti margini di miglioramento nel bagher di ricezione, essendo una U13, vicecampione regionale con l’Sc Parma, non ha ancora ricevuto tanto la battuta dall’alto e quindi va spesso in difficoltà su belle battutte, ma ha tanto da dire al beach, se continua nei prossimi anni a dedicarsi a questo sport. Nel 2008 inizia a lavorare per due settimane al Campus dopo l’esame di terza media, come tutte le altre 94, poi fa una settimana di ritiro a Cesenatico, cresce durante la settimana, essendo partita in sordina… può fare bene ma dall’anno prossimo se vorrà fare seriamente beach dovrà lavorare molto anche fisicamente e aumentare la quantità di lavoro.

 

Bertinelli Elisa: “la sorpresa”: regista dell’U13, fin dai primi giorni è stata una vera lieta sorpresa; non molla mai (e questo si sapeva dall’indoor) ma riesce a difendere, ricevere e fare punto con attacchi piazzati ben gestiti, sbagliando pochissimo. Vediamo se continua, intanto tra le 94 da segnalare anche lei. Anche nel 2008 ha continuato, mostrandosi sempre vogliosa di giocare, non molla e ha buona resistenza

 

Contini Bianca: il miglior bagher di alzata delle più piccole, già un buon livello di battuta e ricezione, sta imparando a gestire l’attacco da beach, dove ha ancora tantissimi margini di crescita. Nell’estate 2008 sembra aver imparato meglio a gestire i colpi; sta lavorando anche da posto 2 per poter giocare in coppia sia con Giulia che con Massera, che sono tutti posto 4. Con Massera, l’atleta del ’94 dell’sc parma da tenere più sottocontrollo.

 

Di Nunzio Alessandra: nonostante sia una delle due centrali dell’U13A, riesce a giocare due contro due con buona riuscita; manca ancora di forza, ma con volontà e impegno e anche buona capacità di ascolta, riesce ad avere buoni risultati. Ha continuato anche nel 2008 durante il ritiro.

 

Ferrari Marianna: l’altra centrale; ha fatto sinora poco beach volley perché si è ammalata e poi è partita; in quel poco si è intravisto un buon potenziale: 180 cm, che il beach volley potrebbe far migliorare precocemente. In indoor cresciuta tantissimo, a inizio anno era probabilmente la ragazza più indietro del gruppo, ora è una titolare inamovibile, impostata bene e che si allena in più ruoli, perché non si sa mai… Nel 2008 ha continuato a lavorare anche a beach; un po’ macchinosa nei movimenti e lenta, però le piace giocare, riesce a giocare 2 contro 2 ed è alta..

 

Zavaroni Francesca:

buona regista, con qualche chilo di troppo. Buone mani, può fare molto bene. E’ molto migliorata grazie all’impegno costante di queste settimane di duro lavoro

 

Piazza Ilaria:

dalla ginnastica artistica; ottimo salto, due gambe potenti, fatica ancora a trovare il tempo, ma se avrà costanza potrebbe migliorare. Nell’estate 2008 si vede molto migliorata in palestra e anche a beach riesce a divertirsi, anche se soffriva maggiormente per il mal di caviglie

 

Martini Alice:

grande energia e volontà, molto migliorata, con Zavaroni e Piazza verrà inserita nella selezione 94 dell’Sc Parma; anche lei viene dalla ginnastica artistica. Nel 2008 ha mostrato nel beach grossi margini di miglioramento: molto forte nei fondamentali di seconda linea, dovrebbe imparare i colpi di attacco, dove non è stata ancora seguita inidividualmente

 

Livrini Silvia:

si impegna, è seria, discreto bagher, fatica nel gesto d’attacco, ma potrà crescere con la voglia che ha.

 

Contini Bea:

al momento ha voglia di imparare, si rende conto di essere ancora indietro e questo è buona cosa. Ha smesso di giocare

 

Sara Trezzi:

iscritta nel 2007 nell’ultima settimana della scuola al campus; verrà comunque in ritiro a cesenatico. Molto tenace e con una grande volontà, anche durante l’anno è miglioratissima. Un esempio per serietà ed impegno. Nel 2008 ha continuato il lavoro e i suoi miglioramenti, anche da palleggiatrice.

 

Tarasconi Micol:

venuta in ritiro nell’estate 2008; piccola, ma tenace, non molla mai.

 

Sara Anella

Viene in ritiro a Cesenatico 2008 si impegna e si diverte e questo è importante.

 

Giulia Catellani

Viene in ritiro a Cesenatico 2008 con le forti 94, non si vergogna e lavora sempre al massimo

 

Cacciani Francesca:

come per Sara Trezzi è arrivata al Campus solo nell’ultima settimana del 2007, per provare il beach volley in vista del ritiro di Cesenatico; combattiva, volitiva e tenacia; buona difesa e tanta voglia di far bene

 

 

95

 

Caterina Errichiello: “la piovra”: alta, magra, saltatrice, giovanissima, nel 2007 si rifiutava di fare beach perché si vergognava; nel 2008 si iscrive al progetto e inizia al campus con le 94; in ritiro non voleva mai smettere di giocare; deve ancora crescere nel bagher, nella gestione dei colpi, ma riesce già ad attaccare forte, in virtù di un salto stellare. In palestra ha un muro insuperabile, che volendo potrebbe essere utile in futuro anche al beach…

 

Greta Gennari:

“la più piccola”; come il fratello GianMAria ha appena iniziato, ma promette bene; riesce già a fare dei buoni movimenti e ha ottimi margini di miglioramento. Nel 2008 ha fatto il corso di beach del Campus; migliorata, da seguire, ancora piccola fisicamente.

 

Alessia Martinelli:

l’amica della Greta; sempre insieme, hanno fatto 4 settimane di corso al Campus; seppur piccole e giovani, faticando quindi fisicamente, si sono avvicinate e divertite a beach, oltre che in piscina.

 

Erika Conte:

new entry da tenere in considerazione; da solo un anno fa pallavolo e già alcuni movimenti sono veramente buoni. Si avvicina al beach per la prima volta nell’estate 2008 e in poco tempo riesce a tenere su la palla e arrivare a costruire azioni concluse con attacchini; buone possibilità…

 

Betta Avellone: “il gigante”:

gioca a pallavolo da nemmeno un anno; non sapeva fare nulla, ma con grande volontà e costanza ha imparato a muovere i suoi 180 cm nei 64 metri quadrati del campo da beach.

 

Sofia:

Fatica ancora a muoversi, ma riesce comunque a giocare e divertirsi; migliorati i movimenti

 

Cecilia:

Mancina, ha imparato presto a muoversi e a tenere su la palla.